
Età: 17
Ruolo: Centrale
N° maglia: 10
Come hai iniziato a giocare a Pallamano?
Ho conosciuto questo sport a scuola quando ero ancora un bambino, e me ne sono innamorato subito.
Da quanto tempo giochi?
Gioco dal lontano 2012 quindi ormai sono 8 anni.
Qual’ è il tuo sogno?
Il mio più grande sogno è fare di questo bellissimo sport una professione e di girare il mondo grazie alla pallamano. Mi piacerebbe davvero tanto anche esordire in nazionale italiana e farne parte.
Partita più bella?
La mia partita più bella è stata camisano-schio nella stagione 2017-2018, dove siamo riusciti a vincere all’ultimo minuto senza rendercene conto, così battendo una squadra una squadra che mai avevamo battuto prima: dopo quella partita io ed i miei compagni avevamo capito che insieme avremmo potuto battere chiunque.
Il ricordo più bello?
Il ricordo più bello dei miei anni di pallamano è tutta la stagione 2017-2018 nella quale siamo arrivati secondi in campionato, seppur a pari merito. È stata una stagione molto speciale perché mi ha insegnato molte cose tra cui l’importanza della determinazione e del lavoro di squadra.
Cosa significa per te la Pallamano?
Per me pallamano è il momento in cui mi posso sfogare del tutto e posso esprimere a pieno le mie capacità mentali e fisiche, staccandomi completamente dalla mia vita quotidiana. È il posto ed il momento in cui posso essere me stesso al 100%.
Quali sono gli aspetti da migliorare?
Devo sicuramente migliorare sotto molti aspetti se voglio fare strada in futuro. Tra questi sicuramente la resistenza, i riflessi e la forza fisica. Direi anche la statura, ma quella non si può allenare siccome si tratta di genetica.
Cosa ti piace fare tempo libero?
Nel tempo libero amo rilassarmi al 100% e stare in pace con me stesso. Molto spesso ascolto musica, una parte della mia routine senza la quale farei veramente fatica a vivere, e quando non trovo proprio niente da fare passo il tempo giocando ai videogiochi.
Ci sono stati dei momenti in cui avresti voluto lasciare la Pallamano?
Purtroppo alcuni avvenimenti a volte esterni e a volte interni al mondo della pallamano, hanno fatto sì che mi nascesse il dubbio se continuare a fare quello che faccio o meno. Ma ora come ora il mio obbiettivo è quello di continuare a coltivare questa grande passione.
Esegui qualche rituale?
Si, entro sempre in campo con il piede sinistro.